Guide
Cosa mostra la ricerca, cosa no, e come leggere un’etichetta.
L’essenziale
Cos’è, cosa non è, e il vocabolario minimo.
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CBD: origine, differenza con il THC e come scegliere
Il cannabidiolo spiegato con chiarezza: cos'è la molecola, da dove viene, perché non sballa, e cosa significano spettro completo, largo e isolato.
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La forma meno cara, e quella che nessuno sa pesare
Il cristallo è l'opzione meno cara al milligrammo, venduta in polvere che quasi nessuno può misurare in casa. L'aritmetica e la bilancia.
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Olio di canapa e olio di CBD non sono la stessa cosa
Due prodotti, un solo nome sullo scaffale. Da dove vengono, che cosa dice di ciascuno il registro europeo e come distinguerli in trenta secondi.
Le domande più frequenti
Le domande ricorrenti, con ciò che si sa.
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Che cosa mostra la ricerca sul CBD, e cosa no
Cosa hanno realmente concluso OMS ed EFSA sul cannabidiolo, dove restano le incertezze, e perché nell'UE nessuna indicazione salutistica è autorizzata.
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Ci sono tabelle di dosaggio per una sostanza senza dosaggio
Fra i risultati c'è una tabella per peso corporeo e per disturbo, pubblicata da un negozio. Non esiste un dosaggio autorizzato da tabulare. Ecco cosa esiste.
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Due domande diverse sotto la stessa frase
«Quanto dura» e «quanto resta rilevabile» sono due domande. Le risposte si separano di un ordine di grandezza, e questo spiega la confusione.
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In Italia la cannabis ad uso medico la coltiva l'esercito
Lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze produce la FM-2: THC 5-8 %, CBD 7,5-12 %. Non è un prodotto al CBD, ed è la differenza che conta.
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L'elenco che si può leggere non è quello che conta
Gli effetti indesiderati documentati vengono dal dossier di un medicinale, a quantità che nessuno assume. Del prodotto da negozio non esiste sorveglianza.
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L'unica indicazione autorizzata è quella della melatonina
Nel registro europeo esiste un'indicazione sull'addormentamento: riguarda la melatonina, non il cannabidiolo. È il modo più rapido di leggere un'etichetta.
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Nessuna indicazione autorizzata, e poche decine di persone
Il registro europeo non contiene alcuna voce autorizzata per il cannabidiolo. La letteratura sull'ansia esiste e poggia su campioni molto piccoli.
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Uno studio del 1979, dieci partecipanti, e poi nulla
Quasi tutto ciò che circola su questa combinazione rimanda a un solo lavoro del 1979, con dieci partecipanti. Dopo, quattro decenni di silenzio.
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Uno studio viennese di 86 persone, e due revisioni del 2023
Uno studio randomizzato con 86 pazienti non ha trovato differenza rispetto al placebo. Due revisioni dello stesso anno vanno lette insieme.
Scegliere e comprare
Confrontare i prezzi sul serio e sapere cosa chiedere.
Verificare e conservare
L’analisi, il lotto, e ciò che rovina un prodotto in casa.
I formati
Olio, capsule, vape, crema, tisana, fiore e resina.
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Il primo risultato ha dentro arnica e artiglio del diavolo
Il regolamento sui cosmetici ha un criterio che descrive tutta la categoria: la proprietà di un ingrediente non è la proprietà del prodotto finito.
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In farmacia online si comprano, in farmacia vera no
Il primo risultato è una farmacia online che vende caramelle al CBD. La cannabis con un dossier, in Italia, esce da uno stabilimento militare.
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L'acqua è il solvente peggiore, e l'ha misurato l'ISS
L'ISS ha confrontato decotto e olio con la stessa materia prima. L'olio estrae molto di più, e il decotto perde metà del CBD in una settimana.
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Polline, hashish, resina: cosa coprono queste parole
Tre nomi per tre procedimenti. Come si ottiene ciascuno, cosa dice la percentuale, e perché su questo formato l'etichetta pesa più che altrove.
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Precisa all'ingresso, imprevedibile all'arrivo
La capsula è il formato più preciso da contare e il meno prevedibile da assorbire. Un pasto grasso moltiplica la quantità che arriva davvero.
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Un liquido al CBD non è un olio di CBD
I due flaconi si somigliano e uno non si inala mai. Che cosa contengono, che cosa deve mostrare l'etichetta, e perché in Italia il liquido è tassato.
Animali
Cosa cambia quando il destinatario non è una persona.
Quadro normativo
Il perimetro, e il vocabolario che ha prodotto.
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Che cos'è davvero la cannabis light, e cosa cambia
Non è una categoria giuridica. Cosa dice la Legge 242/2016, cosa ha cambiato il 2025, e perché la legittimità del divieto è oggi davanti alla CGUE.
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Erba legale: cosa significa davvero quel «legale»
Il limite di THC, il certificato di lotto e il prezzo al milligrammo. Che cosa distingue un fiore verificabile da uno che si può solo credere.
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Il sostituto dell'HHC è caduto insieme a lui
L'H4CBD è cannabidiolo idrogenato, arrivato per succedere all'HHC. Perché il «CBD» nel nome ingannava e dov'è oggi la molecola dal punto di vista normativo.
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L'HHC è vietato in Italia dal 28 luglio 2023
L'HHC è in tabella I degli stupefacenti dal luglio 2023. Cosa dice il decreto, perché l'Europa è ormai chiusa e cosa resta legale. Con le date.
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Le infiorescenze di canapa dopo il decreto sicurezza
Dal 2025 le infiorescenze sono fuori dal regime della legge 242/2016, a prescindere dal THC. Che cosa dice l'articolo 18 e che cosa stanno dicendo i tribunali.
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Scoperto in Italia nel 2019, e frainteso da subito
Il THCP fu isolato da ricercatori italiani in una varietà medicinale. Che cosa misura davvero il famoso «33 volte» e dove la molecola è oggi vietata.
Chimica e botanica
Le molecole e le strutture che le contengono.
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CBD, CBG, CBN e CBDA: tutta la famiglia spiegata
Come la pianta costruisce tutti i cannabinoidi da un solo precursore — e cosa spiega questo su prezzi, etichette e la parola raw.
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I tricomi hanno tre forme e una sola conta
Bulboso, capitato sessile e capitato peduncolato. Dov'è la resina, cosa si vede a 30× e a 60×, e come non confonderli con una muffa.
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Il CBG è la molecola da cui nascono le altre
Il cannabigerolo è il precursore di CBD e THC, ed è per questo che nella pianta matura ne resta pochissimo. Perché costa e cosa mostra un certificato.
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Il CBN non lo produce la pianta: lo produce il tempo
È il prodotto di degradazione del THC, e per questo funziona da orologio. Che cosa indica la sua presenza in un certificato e perché quasi non compare.
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Sei terpeni compaiono in quasi tutti i certificati
Mircene, limonene, pinene, linalolo, cariofillene e umulene. Che cosa sono, dove esistono anche altrove e a che temperatura si perdono.
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Un'ipotesi del 1998 diventata argomento di vendita
Il termine descrive un'ipotesi sulle interazioni fra molecole della pianta. Non è una proprietà dimostrata, e nessuna etichetta europea può affermarla.
Mestiere ed estrazione
Separare ciò che conta dal resto della pianta.
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Due modi di separare la resina senza solventi
Uno usa solo setacci e freddo secco, l'altro acqua e ghiaccio. Cambiano resa, purezza, umidità residua e quello che il certificato deve mostrare.
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Due tradizioni, due metodi, due prodotti diversi
Uno si lavora con acqua e calore delle mani, l'altro solo a setaccio e pressa. La differenza spiega colore, consistenza e come si conservano.
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Il nome di un sacco diventato nome di un metodo
Come funziona dentro la separazione con ghiaccio: agitazione, temperatura, tempo e l'essiccazione che decide se il lotto sopravvive o no.
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Il rosin si ottiene solo con calore e pressione
Nessun solvente. Le finestre di temperatura, cosa cambia fra 70 e 100 gradi, e perché la resa è il primo indizio sulla qualità di un lotto.
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La polvere che resta sul fondo del grinder
È il sottoprodotto più comune e il meno capito. Che cosa contiene, perché non è un setacciato a secco, e che cosa se ne può fare davvero.
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La resina a maturazione fredda che ha cambiato l'hashish
Hashish di acqua ghiacciata portato a punto senza calore. Da dove viene la consistenza cremosa, cosa deve mostrare il certificato e cosa il nome non garantisce.
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La resina raccolta dalla pianta ancora viva
L'unico metodo in cui la raccolta si fa con la pianta in piedi, sfregando le infiorescenze con le mani. Come funziona e cosa distingue il risultato.
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Le maglie del bubble hash, dai 25 ai 220 micron
Ogni setaccio separa una dimensione di tricoma. La tabella completa, cosa resta in ciascun sacco, e perché il 73 è di solito il più caro.
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Un gas che si comporta come un liquido
Sopra una certa pressione e temperatura l'anidride carbonica diventa un solvente regolabile. Che cosa cambia davvero nel prodotto e che cosa è solo marketing.
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Una parola che significa semplicemente «locale»
La varietà tradizionale marocchina non è un marchio né una denominazione: è la pianta autoctona. Sta sparendo, e la ragione è agronomica prima che commerciale.
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Una parola condivisa e due metodi opposti
«Live» descrive la materia prima congelata fresca, non il metodo. Uno usa un solvente e l'altro no, e il certificato da pretendere è diverso.
Dal raccolto al barattolo
Essiccazione, affinamento, e cosa succede lungo il percorso.
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Che cosa continua a succedere dopo l'essiccazione
Il barattolo non conserva soltanto: riequilibra l'umidità e lascia proseguire reazioni lente. Le settimane successive cambiano aroma, sapore e stabilità.
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La fase in cui si decide quasi tutto
L'acqua deve uscire dall'interno verso l'esterno alla stessa velocità. Accelerare significa perdere aroma, chiudere la superficie e lasciare umidità al centro.
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Trasparente, lattiginoso, ambrato: che cosa indica la scala
Il colore delle teste dei tricomi è l'indicatore più usato per decidere quando raccogliere. Che cosa significa davvero e quali sono i suoi limiti.
Coltivazione
Dove e come cresce, e perché questo cambia il prodotto.
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Come si fanno i semi femminizzati
Si ottengono forzando una pianta femmina a produrre polline. Che cosa comporta il procedimento, che cos'è una S1 e perché femminizzato non vuol dire migliore.
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Copia identica o individuo nuovo: la scelta a monte
Una talea riproduce la stessa pianta; un seme produce un individuo diverso. Da qui dipende quanto un prodotto sia costante da un lotto all'altro.
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Due substrati, due modi di controllare la nutrizione
Non è una gara fra naturale e artificiale: è una differenza di controllo. Che cosa cambia davvero nel prodotto finale e che cosa è soltanto leggenda.
Varietà
Le genetiche, le origini e i nomi che hanno ricevuto.
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Da dove viene il nome più copiato del settore
Nata ad Amsterdam nei primi anni novanta, è la varietà il cui nome nessuno possiede. Che cosa significa oggi su un'etichetta e che cosa non garantisce.
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Haze non è una varietà: è una famiglia senza criterio
Il nome viene dalla California degli anni settanta e oggi si applica a centinaia di incroci senza rapporto fra loro. Cosa significava e cosa significa.
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Il nome descrive due cose, e una sola si vede
Pistilli aranciati e note agrumate: il nome unisce un colore e un aroma. Solo il primo è visibile, e il secondo si verifica in un modo soltanto.
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Il nome descrive uno stile, non un'origine
Quasi nulla di ciò che in Europa si vende con questo nome viene dalla California. Cosa descrive il termine, cosa non dimostra e come riconoscere un'imitazione.
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Kush è un luogo, non una qualità
Il nome viene da una catena montuosa fra Afghanistan e Pakistan. Che cosa descriveva, perché oggi è un suffisso, e che cosa se ne può dedurre.
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L'origine dell'Amnesia ha versioni incompatibili
È una delle varietà più cercate e delle peggio documentate. Quali versioni circolano, che cosa è verificabile e che cosa resta del nome.
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La distinzione descrive la pianta, non ciò che fa
I due nomi sono etichette botaniche del Settecento su forma e provenienza. Che cosa indicano davvero, che cosa no, e perché il commercio li ha ribaltati.
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Una famiglia californiana che ha ridisegnato i cataloghi
Nata in California attorno al 2010, ha generato decine di nomi che ancora oggi riempiono i cataloghi europei. Che cosa indica davvero il nome su un'etichetta.
Cultura e storia
Le persone, i luoghi e gli episodi.
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Come funziona davvero la tolleranza olandese
Un coffeeshop non è legale: è un negozio che non viene perseguito. La differenza spiega le regole, la porta sul retro e perché il modello non si esporta.
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L'attivista che ha dato il nome a una varietà
Ha scritto il libro che ha portato la canapa industriale nel dibattito pubblico. Chi era, che cosa sosteneva, e che rapporto reale ha con la varietà.
In pratica
Cosa farne una volta comprato.